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Wired & Wireless

Le reti: consigli, cosa fare in caso di problemi
Tuesday, 12 January 2010, 13:28
SatRider
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Certificazione cablaggio


Dovendo far fare un cablaggio cat6a mi chiedevo che tipo di certificazione si deve chiedere, ovvero, quali caratteristiche deve avere il cablaggio e quindi quali caratteristiche devono essere certificate?

In altre parole, se io chiedo un cablaggio cat6a "certificato", che tipo di certificazione deve avere?

Ammetto la mia ignoranza in materia!

SatRider
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Tuesday, 12 January 2010, 18:13
M3rcur10
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Originariamente inviato da SatRider
In altre parole, se io chiedo un cablaggio cat6a "certificato", che tipo di certificazione deve avere?

Quella che ti tira fuori il fluke da svariati kiloeuri...
__________________
m3rcur10
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Wednesday, 13 January 2010, 19:41
davide72
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Innanzi tutto la ditta installatrice deve essere in possesso di autorizzazione ministeriale per l'installazione di impianti di telecomunicazione (se non ricordo male la legge e' la 109 del 1991 e il relativo DM e' il 314 del 1992). In particolare, in base alla tipologia dell'impianto (numero di prese e midia utilizzato) la ditta installatrice dovra' avere l'autorizzazione di secondo livello o primo livello (riferimento allegato 13 del DM 314)
Per quanto riguarda la certificazione strumentale, puo' essere di due tipi
- permanent link
- channel

nel permanent link si testa la corrispondenza allo standard di riferimento appunto del link permanente ovvero del link tra il patch panell e la presa a muro. Mentre nel channel si testa il link composto da bretella-patch pannel-presa a muro - bretella.
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Thursday, 14 January 2010, 10:35
Jarod
 Giancarlo
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Alcuni anni fa sono stato costretto a documentarmi perché dovevo far certificare il cablaggio della nostra LAN. Detta in parole molto semplici, si tratta di misurare i valori di attenuazione e diafonia di ogni singolo link dell'impianto e verificare che rientrino nei limiti stabiliti dalla normativa di riferimento per quella categoria di cablaggio. Come detto da davide72, la normativa prevede quelle due tipologie di test: anche se quello che davide chiama "permanent link", a me risulta chiamarsi "basic link".

Per chi non lo sapesse, l'attenuazione misura la perdita di segnale che si verifica tra un capo e l'altro del link, mentre la diafonia anche chiamata Near-end Crosstalk (NEXT), misura la quantità di segnale (indesiderato) che sconfina da una coppia all'altra.

La normativa di riferimento è stata proposta dal gruppo di lavoro TR41.8.1 del comitato ANSI/TIA/EIA che, a seguito di approvazione, ha preso il nome di bollettino TSB67 (Telecommunications System Bulletin). Se fai una ricerca in rete per "TR41.8.1" o "TSB67", troverai un sacco di materiale!!

A seconda che si verifichi il "basic link" o il "channel", cambiano i limiti di attenuazione e diafonia (NEXT). Giusto per fare qualche esempio, in un impianto di Cat.5, a 100 MHz il valore massimo di attenuazione del basic link, deve essere di 21,6 dB e il valore minimo di diafonia (NEXT) di 29,3 dB.

Detta così sembra semplice, ma per riuscire a rientrare in questi limiti, devono essere rispettate rigorosamente le norme per l'installazione dei cavi.

Ad esempio:
  • La massima tensione di tiro applicabile sui cavi UTP è di 11,3 Kg. Se si supera questo valore, viene compromessa la corretta geometria delle coppie e si ha un conseguente degrado delle caratteristiche elettriche.
  • Il raggio di curvatura minimo ammesso è di otto volte il diametro esterno del cavo (50.8 mm) per i cablaggi di Cat.4 e 5 .
  • La parte del cavo non ritorta sulla terminazione, non deve superare i 13 mm per i cablaggi di Cat.5.
  • La distanza minima tra i cavi di telecomunicazione e quelli di potenza, quando viaggiano paralleli, è di 152 mm.
I limiti per la certificazione di un impianto di Cat.6a, suppongo siano molto più stringenti ma purtroppo non li conosco. E' anche possibile che siano stati introdotti test aggiuntivi non previsti per le categorie inferiori.

Gli standard di riferimento dovrebbero essere ancora questi:
  • EIA/TIA 568: è uno standard americano per il cablaggio di edifici commerciali; è stato approvato nel luglio 1991 ed è attualmente quello più applicato e diffuso in tutto il mondo;
  • EIA/TIA 570: è uno standard americano per il cablaggio di edifici residenziali, occupati da una singola famiglia o più occupanti, che possono avere un numero ridotto di uffici commerciali. In questo caso è preponderante l'aspetto della distribuzione delle linee telefoniche esterne;
  • ISO/IEC DIS 11801: è una proposta di standard internazionale per i cablaggi di edifici commerciali che è stata votata ed approvata nel luglio 1994. I paesi europei sono particolarmente interessati a questa normativa che viene sempre più richiesta come requisito base per la realizzazione di cablaggi strutturati;
  • SP-2840-A: è una proposta di revisione dello standard EIA/TIA 568 per far fronte alle esigenze di maggiori velocità trasmissive sui cablaggi; dovrebbe essere approvata nel luglio 1995 e prenderà il nome EIA/TIA-568-A;
  • prEN 50173: è una proposta di standard europeo che non è ancora stata approvata ed è molto simile ad ISO/IEC DIS 11801.
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Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio. (Abraham Lincoln)
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Thursday, 14 January 2010, 14:41
RomeoKnight
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Lato pratico si traduce:
Spendi un botto in cavi inutili, paga poco un energumeno che piazza i cavi come meglio riesce (per fortuna ha il pollice opponibile) e poi esegui un test con un macchinino costosissimo.
Nella mia carriera ho visto cavi posati e certificati cat5. Peccato che erano posati insieme ai cavi elettrici di potenza e che durante la posa/collaudo/certifica le macchine erano spente (era agosto? casualmente...).

Consiglio di eseguire tutte le certificazioni a impianto collaudato e funzionante. Si avrà una rottura di scatole in più, ma si evitano un sacco di problemi successivi
__________________
Hic erant dracones
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Thursday, 14 January 2010, 17:51
davide72
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Tra i vari parametri che dovranno essere misurati per verificare la corrispondenza allo standard nella cat 6a c'e' ne uno che e' chiamato alien crosscalk. Questo parametro dovrebbe rappresentare la diafonia (disturbo) su una coppia generata dalle coppie dei cavi vicini. Questo parametro non viene considerato nelle cat inferiori (cat 5e e 6). Questo per sottolineare che la corretta posa dei cavi e la loro corretta disposizione e attestazione sul patch panel e' fondamentale affinche' il risultato strumentale dia il tanto agognato PASS.
Infatti se e' vero che per la cat 5e non vi erano grossissimi problemi per ottenere una certifica positiva, per la cat 6 e in particolare per la cat 6a se il tutto non e' fatto correttamente si otterranno una sfilza di FAILED.
Per Jarod - il termine permanent link l'ho acquisito in un corso di certificazione fluke. Poi appunto di terminologia parliamo, l'importante e' capirsi
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Friday, 15 January 2010, 01:37
SatRider
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 Messaggi: 1,382

Grazie a tutti, informazioni più che esaustive!

Alla fine si è optato per un cablaggio cat6, il cat6a sarebbe costato troppo e comunque, ancora per un bel po', inutile. Non vedo imminente l'adozione di 10Gbps sul desktop!

SatRider
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Friday, 15 January 2010, 08:07
TW
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ciao a tutti,
ma in caso di una costruzione nuova dove non ho modo di fare la certificazione mi conviene rimanere sul 5e o vado sul 6/6a?
Si tratta di una abitazione con una decina di prese....
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Friday, 15 January 2010, 08:38
palin
 Giuseppe
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Originariamente inviato da TW
ciao a tutti,
ma in caso di una costruzione nuova dove non ho modo di fare la certificazione mi conviene rimanere sul 5e o vado sul 6/6a?
Si tratta di una abitazione con una decina di prese....

A meno che non hai intenzione di cablare casa con la 10Gbit, forse il 5e per casa va più che bene... naturalmente stando lontani dai cavi della corrente.
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Palin -- <palin AT email DOT it>

Democracy doesn't mean “my ignorance is just as good as your knowledge.” - Isaac Asimov
draco dormiens nunquam titillandus
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  C0m4nch3: Ma anche no
Friday, 15 January 2010, 10:21
TW
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il problema non è elettrico in quanto essendo una ristrutturazione sto facendo passare le canale divise....

l'unica cosa è che mi dicevano che hanno già in "casa" cavo cat6 e quindi volevo capire se è un cavo/cablaggio rognoso e quindi mi conviene far cambiare il cavo e tornare al + semplice cat5e o se posso fare cavo cat6 con prese/patch pannel cat5e o se mi conviene far cambiare il cavo e far fare tutto 5e.

Per i 10Gbs penso che in una casa, prima del 222222220000001 non saranno necessari, ma tanto fra meno di 1071 giorni non servirà nemmeno + cablare...

ziao
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Friday, 15 January 2010, 11:02
SataNik
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TW, a parte il costo del 30% in piu' per il cavo e le prese, puoi sempre utilizzare il cat6 come cat5 , quindi non vedo nulla di rognoso.
Considera che io ho cablato 5e (perche' 6 anni fa quello si usava) e lo uso gigabit lo stesso.
Oggi come oggi, a parte che devi mettere dei tubi grossi perche' l'anima del cat6 protegge meglio dalle pieghe, ma gira male nelle curve strette, col rischio, in caso di piu cavi, di strappare il cavo. Per il resto, io farei cat6.
__________________


"Se il risultato conferma le ipotesi, allora hai appena fatto una misura, se il risultato è contrario alle ipotesi, allora hai fatto una scoperta."
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Friday, 15 January 2010, 13:09
TW
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non pago io, visto che è casa di un amico (casa mia è tutto cat5e...)
il discorso era capire se posso usare cat6 (visto che hanno acquistato il cavo) con prese e pp cat5e o se è meglio tenere gli standard uguali, quindi tutto 5e o tutto 6

mi sa che gli faccio cambiare il cavo e faccio fare tutto 5e
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Friday, 15 January 2010, 15:20
SatRider
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Quote:
Originariamente inviato da TW
mi sa che gli faccio cambiare il cavo e faccio fare tutto 5e

A me pare una pessima idea!

SatRider
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Friday, 15 January 2010, 17:13
SataNik
 Raffaele Fazio
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Guarda, se vedi i moduli cat6 non e' che abbiano tutta sta differenza rispetto al 5e .. quindi a parte la rottura dell'anima plastica rigida, puoi usare per casa anche i moduli 5e .. non penso noterai differenze
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"Se il risultato conferma le ipotesi, allora hai appena fatto una misura, se il risultato è contrario alle ipotesi, allora hai fatto una scoperta."
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