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Certificazioni di Prodotto

Temi inerenti la Certificazione del Prodotto ITE e R&TTE
Tuesday, 18 July 2006, 10:45
elba
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Le prove EMC


Eccomi di nuovo a voi dopo un breve periodo di meritato riposo

Nelle precedenti puntate ho tentato di analizzare le varie direttive di ns interesse e abbiamo visto le varie vie per giungere alla conformità del prodotto ai requisiti essenziali imposti dalle direttive stesse.

Una volta che abbiamo identificato le direttive applicabili, e scelto la procedura di conformità più adatta al ns prodotto, non ci rimane che una cosa da fare: effettuare le verifiche tecniche sul prodotto stesso .

Sia che abbiamo a che fare con un prodotto ITE, che con un prodotto R&TTE, dovremo effettuare almeno 2 tipologie di verifiche:

EMC
Safety

in aggiunta a queste, se ho un prodotto radio-trasmittente, dovrò effettuare anche delle verifiche di uso efficace dello spettro radio (di queste parleremo più in là).

Oggi inizieremo a prendere in esame (e saranno necessarie alcune puntate per esaurire l'argomento) le prove EMC.

Inizierei con un pò di basi (chi le basi le ha già mi perdonerà )

Il termine Compatibilità Elettromagnetica (EMC in inglese) indica tutti quei fenomeni, indesiderati, legati alla generazione, trasmissione, ricezione, di energia elettromagnetica, attraverso i circuiti elettronici.

Tale energia può provocare disturbi agli apparati elettronici stessi, scopo delle verifiche EMC è quindi quello di:
  1. limitare la quantità di disturbi elettromagnetici emessi da un determinato apparato nell'ambiente circostante (si parla in questo caso di emissioni)
  2. verificare che un apparato, soggetto a disturbi elettromagnetici, continui a funzionare come desiderato (si parla in questo caso di suscettibilità).

I due tipi di fenomeni, emissioni e suscettibilità, sono del tutto reciproci; vale a dire che se un apparato emette energia elettromagnetica ben oltre i limiti ammessi, probabilmente avrà anche grossi problemi di suscettibilità.

Ciò si spiega con il fatto che i problemi circuitali che provocano emissioni oltre i limiti (masse non bene connesse, piste che si comportano da antenna, schermature inefficaci e 1000 altri motivi), sono alla base anche per una eccessiva suscettibilità dell'apparati ai disturbi esterni.


Introduciamo ora 2 ulteriori sottocategorie da applicare sia alle emissioni che alla suscettibilità:
  1. disturbi condotti
  2. disturbi radiati

Otteniamo, complessivamente, 4 tipologie di prove:
  • Misure di emissioni condotte: verificano il livello di emissioni a RF che l'apparato provoca sui cavi a cui è connesso, la misura deve essere eseguita sul cavo di alimentazione e sui cavi di telecomunicazioni (se presenti) per essere certi che l'apparato non introduca sulla rete elettrica e sulla rete telecom disturbi indesiderati
  • Misure di emissioni radiate: verificano il livello di emissioni a RF irradiate dall'apparato attraverso l'involucro e irradiate dai cavi a cui è connesso (i cavi in questo caso si comportano da antenne emittenti).
  • Prove di suscettibilità condotta: in questo caso si verifica il livello di suscettibilità del prodotto a disturbi introdotti tramite i cavi (alimentazione e telecom)
  • Prove di suscettibilità radiata: la prova si esegue irradiando nell'amnbiente in cui è posto l'apparato un determinato livello di disturbo RF e verificando le funzionalità dell'apparato

Le singole prove saranno descritte in dettaglio in threads successivi, ora introduciamo qualche norma tecnica EMC; le norme possono essere suddivise in 3 tipologie:
  • Norme di base: descrivono la prova da effettuare, le caratteristiche degli strumenti da utilizzare, il banco di prova. Non fanno alcun riferimento ai prodotti sui quali vanno applicate e ai livelli di prova da utilizzare
  • Norme generiche: prescrivono quali prove effettuare (e i relativi livelli di prova) su generiche categorie di prodotti, le categorie sono in genere identificate per tipologie ambientali. Per i dettagli tecnici della singola prova fanno riferimento alle norme di base.
  • Norme di prodotto: (se esistono) sostituiscono le generiche e sono relative a specifiche categorie di prodotto. Devono essere preferite alle generiche, in quanto dettagliano meglio il funzionamento dell'apparato e la verifica della sua funzionalità (argomento molto critico nel caso delle prove di suscettibilità). Per i dettagli della singola prova fanno riferimento alle norme di base.

Nel caso delle tipologie di prodotti di ns interesse (ITE e R&TTE), quello che segue è l'elenco delle norme di prodotto, e delle relative norme di base a cui le prime fanno riferimento, che devono essere applicate.

Norme di prodotto o generiche

EN 55022: Apparati per la tecnologia dell’informazione – Caratteristiche di radiodisturbo. Limiti e metodi di misura
Norma di prodotto per emissioni radiate e condotte
EN 55024: Apparati per la tecnologia dell’informazione – Caratteristiche di immunità. Limiti e metodi di misura
Norma di prodotto per suscettibilità radiata e condotta
EN 300386: Argomenti di compatibilità elettromagnetica e spettro a radiofrequenza; Apparati di rete di telecomunicazione; Requisiti di compatibilità elettromagnetica
Norma di prodotto (per apparati di rete telecom) per emikssioni e suscettibilità radiata e condotta
EN 61000-3-2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso < 16A per fase)
Norma generica per emissioni condotte
EN 61000-3-3: Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale < 16A
Norma generica per emissioni condotte

Norme di base a cui fare riferimento

EN 55022: Apparati per la tecnologia dell’informazione – Caratteristiche di radiodisturbo. Limiti e metodi di misura
Questa norma costituisce un caso particolare e deve essere utilizzata per le prove di emissioni sia come norma di prodotto che come norma di base in quanto contiene anche le prescrizione tecniche necessarie alla preparazione del setup di prova e alla sua esecuzione
EN 61000-4-2: Prove di immunità a scariche elettrostatiche
EN 61000-4-3: Prova d’immunità sui campi irradiati a radiofrequenza
EN 61000-4-4: Prova di immunità a transitori/treni elettrici veloci
EN 61000-4-5: Prova di immunità ad impulso
EN 61000-4-6: Immunità ai disturbi condotti, indotti da campi a radiofrequenza
EN 61000-4-8: Prova di immunità a campi magnetici a frequenza di rete
EN 61000-4-11: Prova di immunità a buchi di tensione, brevi interruzioni e variazioni di tensione

Nei prossimi capitoli passeremo alla descrizione dettagliata delle singole prove.

A presto
__________________
Elba
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Tuesday, 18 July 2006, 11:42
SilBerg
 Utente Appassionato
 
 Messaggi: 2,299

Ehilà, Morpheus, non ti fischiano le orecchie?
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